Coltivare i piselli: esperienza gustosa

Esperienza gustosa: coltiviamo i piselli

I piselli sono ortaggi deliziosi e nutrienti che possono essere coltivati con successo in primavera. Questi piccoli e dolci bocconcini verdi sono perfetti per coinvolgere i bambini nel processo di coltivazione e offrire loro una gratificazione finale quando arriva il momento di raccoglierli. In questo post vedremo come coltivare piselli per un’esperienza gustosa, esploreremo i tre principali tipi: piselli nani, mezza rama e rampicanti.

I piselli sono piante leguminose che appartengono alla famiglia delle Fabacee. Sono noti per il loro gusto dolce e fresco, oltre ad essere una fonte eccellente di fibre, proteine, vitamine e minerali. I piselli sono facili da coltivare e possono essere consumati freschi, cotti o utilizzati in varie ricette.

  1. Piselli nani:
    varietà più comune e compatta. Crescono fino a un’altezza di circa 30-60 cm e non richiedono un supporto per la crescita. I piselli nani sono ideali per i giardini piccoli o per i contenitori. Sono pronti per essere raccolti in circa 60-70 giorni dalla semina. Particolarmente indicati per la scuola dell’infanzia sia per l’altezza adatta alla raccolta da parte di bimbi piccoli, sia per il fatto che non hanno bisogno di sostegni, escludendo quindi l’uso di bastoni.
  2. Piselli mezza rama:
    si tratta di una varietà intermedia, che richiede un certo supporto per la crescita. Crescono fino a un’altezza di circa 60-90 cm e sviluppano una struttura di ramificazioni che li aiuta a sostenersi. I piselli mezza rama richiedono un po’ di attenzione nella disposizione del supporto, come una rete o dei pali, ma offrono una resa maggiore rispetto ai piselli nani. Sono pronti per essere raccolti in circa 70-80 giorni dalla semina. Indicati più per la primaria che la scuola dell’infanzia perché, durante la raccolta, richiedono una statura maggiore.
  3. Piselli rampicanti:
    la varietà più alta di tutte e richiedono un supporto solido per la crescita. Possono raggiungere altezze di oltre 1,5 metri e sviluppano una struttura di rampicanti che li aiuta a crescere in verticale. I piselli rampicanti richiedono una maggiore attenzione nella disposizione del supporto, come una griglia o dei pali, ma offrono una resa abbondante. Sono pronti per essere raccolti in circa 80-90 giorni dalla semina. Per le altezze raggiunge si rendono fruibili solo da bimbi della quarta e quinta della primaria.

Quando seminare i piselli

I piselli sono una pianta da orto molto versatile e relativamente facile da coltivare. Di solito, la semina dei piselli viene fatta in primavera, quando il terreno si è riscaldato e le temperature sono costanti intorno ai 10-15°C : tra marzo e aprile, a seconda della zona climatica in cui ti trovi.

Qualcuno li semina a novembre per dare tempo ai piselli di sviluppare un bell’apparato radicale. Quest’anno proveremo anche noi, facendo due semine distinte, per testare questa informazione (seguiranno aggiornamenti). Per quanto riguarda la raccolta, i piselli sono pronti per essere raccolti quando i baccelli sono pieni e gonfi, ma ancora teneri al tatto. Di solito, questo avviene circa 2-3 mesi dopo la semina, all’inizio dell’estate o all’inizio dell’autunno, a seconda della varietà coltivata.

Problemi nella coltivazione dei piselli

Durante la coltivazione dei piselli, possono verificarsi alcuni problemi comuni. Uno dei problemi più diffusi è l’attacco di insetti, come afidi, tronchio e bruchi. Per prevenirli o gestirli, puoi utilizzare metodi naturali come l’uso di insetticidi organici o l’introduzione di insetti utili, come coccinelle e crisope.

Un altro problema che potresti incontrare è l’eccesso di umidità o l’irrigazione inadeguata, che può portare a malattie fungine come la muffa grigia o la ruggine. Assicurati di fornire un’adeguata drenaggio del terreno e di irrigare i piselli solo quando necessario, evitando di bagnare le foglie.

Infine, i piselli possono anche soffrire di carenze di nutrienti, soprattutto di azoto. Per prevenire ciò, puoi integrare il terreno con compost o fertilizzanti organici prima della semina e durante la crescita delle piante.

Seguendo le giuste tempistiche di semina e raccolta e affrontando i problemi comuni con le soluzioni appropriate, potrai goderti una ricca e gustosa raccolta di piselli freschi direttamente dal tuo orto.

Un’esperienza gustosa

Per completare la filiera della coltivazione dei piselli si potrebbe concludere a festa con una bella spadellata di piselli, cotti con un soffritto di cipolla e olio. Se invece nella vostra scuola non è prevista una zona per gli “esperimenti culinari” potrete risolvere, previo permesso, con un fornellino da campeggio.
Coltivare piselli e gustarli in primavera è un’esperienza gratificante per i bambini. I piselli sono ortaggi gustosi e nutrienti che possono essere coltivati facilmente, offrendo ai bambini l’opportunità di imparare l’importanza della coltivazione di cibi freschi e di godere dei frutti del loro lavoro. Quindi, non esitate a includere i piselli nel vostro giardino e permettete ai vostri piccoli giardinieri di godere dei benefici della coltivazione e del sapore dolce dei piselli appena raccolti: un’esperienza gustosa che insegna ai bambini il ciclo completo dell’ortocoltura.

Nella vostra scuola avete uno spazio “cucina” per cucinare qualche assaggio? Scrivilo qui sotto nei commenti.

Stampa la scheda dei piselli per tenerla sempre a portata di mano nell’orto o per appenderla in classe.

Per altre schede tecniche leggi “Schede per l’orto didattico”.

Se questo post sulla coltivazione dei piselli ti è piaciuto lascia un commento qui sotto, grazie!

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